Tic tac toe

Una falsa dicotomia (chiamata anche falso dilemmafallacia della falsa scelta, o molto più informalmente pensare solo bianco o nero) è un tipo di fallacia che consiste nel presentare due soluzioni a un problema come se fossero le uniche possibili, fra cui scegliere alternativamente, quando in realtà ce ne sono altre. (Wikipedia)

In questo caso, rispondere alla domanda, scegliere una delle due soluzioni, significherebbe stare al gioco,  subire passivamente, credendo di poter azzeccare la risposta giusta quando, invece, questa è artatamente tenuta fuori dal gioco.

Il dilemma, in questo caso, può essere risolto solo con una metasoluzione  ovvero mettendo in discussione la domanda stessa, nelle sue modalità di proposta o nei suoi contenuti.

Insomma, prof. Falken, the only winning move is not to play.

https://youtu.be/ZuUbAtJGRv0


Feed Rss come se piovesse!

Come sicuramente ricordano i partecipanti ai miei corsi, spesso ho parlato di Feed Rss.

Non approfondirò qui il concetto, per chi volesse farlo può cliccare all’indirizzo: http://www.pearltrees.com/mfesteggiante/feed-rss/id14277971

Un sito web che dispone di Really Simple Syndication (RSS), offre una pagina di contenuto (feed) che visualizza gli ultimi aggiornamenti in un display con testo abbreviato. I feed RSS sono poi visualizzati in lettori RSS (aggregatori), che presentano le informazioni desiderate in un unico settore. È sicuramente utile fornire un servizio feed RSS per i visitatori on-line, anche per aumentare le visite. Nella guida che segue vi spiegherò come creare feed RSS di un sito.

Esistono diversi modi per creare dei feed rss.

Il primo consiste nello sfruttare Page2RSS. Com. Per iniziare, inserite il vostro indirizzo della pagina web nel campo di testo “URL della pagina”. Fate poi clic sul pulsante “RSS” per generare la versione RSS della pagina. Iscrivetevi quindi al servizio feed per ricevere gli aggiornamenti futuri cliccando su una opzione di collegamento, ad esempio My Yahoo! O Netvibes, che troverete sul lato destro della pagina. Se siete i proprietari della pagina, cliccate sui collegamenti nella sezione “Webmaster Tools” per ottenere il codice e pubblicarlo sul sito web, in modo che i visitatori possano sottoscrivere il feed.
Il sito sembra aver chiuso ma lascio a questo indirizzo le alternative:

http://alternativeto.net/software/page2rss/

 

Il sistema che per me ha funzionato è il seguente:

Potete utilizzare Feedity. Com.

In questo caso, digitate l’indirizzo URL della pagina premendo il pulsante “Inserisci l’URL della pagina web sorgente” nel campo di testo e fate clic su “Anteprima”. A questo punto, visualizzate l’elenco delle pagine disponibili il sito web e determinate quali si desidera includere nei vostri feed. Per utilizzare l’impostazione predefinita, selezionate tutte le pagine elencate nel riquadro “Anteprima risultati” sulla sinistra dello schermo. In alternativa, potete selezionare un’opzione dall’elenco “Perfeziona” per restringere i risultati e ottenere solo il contenuto che si desidera. Selezionate un’opzione dal menu a tendina e fate clic sul pulsante “Ottimizza”. In caso contrario, scegliete la categoria che riguarda il tema della pagina e cliccate sul pulsante “Feed”.

Questo sito pare funzionare

In più offre due diverse modalità:

  • modalità visiva (per principianti, funziona quasi sempre)
  • modalità html, più complessa, ma risolve ogni piccolo problema (se la si sa usare)

Unico problema: è a pagamento

 

 

Altro strumento che può funzionare (ma che non ho provato) è Google Drive Sheet,il foglio elettronico presente tra i tool di Google Drive. Tra le funzioni che rende disponibili, ce ne sono alcune per estrarre dati da sorgenti esterne, anche da pagine web.

La funzione IMPORTXML “importa dati dai vari tipi di dati strutturati, tra cui XML, HTML, CSV, TSV e feed XML RSS e ATOM”.

Questa funzione può essere utilizzata per creare dei flussi di feed rss anche da pagine che non li supportano.

Nell’esempio qui si dimostra come utilizzare la funzione IMPORTXML per estrarre i dati dall’Albo Pretorio di una scuola.

 

 

Segnaliamo anche il sito, apparentemente ottimo, http://www.feed43.com/

Non l’ho ancora provato ma promette bene.

 

 

IN SINTESI

Anziché navigare in giro alla ricerca di informazioni faccio sì che queste arrivino da me senza che io muova un dito!

Quanto costa libre office ?

L’utente di software libero finisce col diventare contributore nella segnalazione di bug, nella formazione di altri utenti, nella produzione e nella traduzione di documentazione… su su fino allo sviluppo vero e proprio del software. Il prezzo da pagare per il software libero è questo. Se tanto o poco, decidete voi.

Office gratis. Ma a che prezzo? http://www.techeconomy.it/2016/10/28/office-gratis-prezzo/