Di percorsi abbreviati, alunni competenti e insegnanti efficaci: cosa significa educare oggi? – ROARS

…la pratica educativa contribuisce a definire i bisogni educativi degli studenti stessi. Insomma, non si va a Scuola come si va dal medico per curarsi. Insegnare è muovere al di là di ciò che lo studente immagina di volere, è anche aprire nuovi orizzonti, concorrere a costruire il desiderio di ciò che è desiderabile…

..l’educazione non è una questione individuale. La conoscenza nasce dalla “perturbazione” provocata dall’Altro (l’adulto, il Maestro) in un contesto collettivo (la classe) e sociale (il territorio). Non si apprende solo per lavorare. Si impara a diventare qualcos’altro. Per questo gli insegnanti pubblici devono resistere e continuare ad affermare il diritto dei giovani di sognare...

Intero articolo da leggere con attenzione.

https://www.roars.it/online/di-percorsi-abbreviati-alunni-competenti-e-insegnanti-efficaci-cosa-significa-educare-oggi/

Adottare la rete

La scuola, inutile girarci attorno, è costruita da secoli dentro la forma libro, o se si preferisce la forma testo. Il testo è nella sua testa di scuola, e nella testa di tutti i suoi addetti e in quella dei suoi fruitori, diretti e no...

…Una forma, non l’unica possibile. Altre forme ci sono. Lo si capisce sforzandosi di uscire da vincolo, senza paura di trovarci il nulla...

nella rete ci sono elementi, e non pochi, di messa in discussionedell’unicità di quella forma

Riconoscere e accettare tutto questo non significa svalutare il paradigma testuale, significa non vederlo più come matrice esclusiva del sapere scolastico...

Continua al link

https://medium.com/nuovi-media-nuovamente/adottare-la-rete-a9d7711b766c

Leggere al telefono: lo smartphone fra bovarismo ed empatia

l’uso del telefono come supporto per la lettura di contenuti fino a ieri destinati ai libri tradizionalmente intesi, e in modo ancora più specifico di testi letterari e in particolare di romanzi.

Già tre anni fa, secondo una ricerca Nielsen, il 54% dei consumatori di libri negli stati Uniti dichiarava di avere utilizzato il proprio smartphone per leggere un libro almeno una volta (ma un libro su uno smartphone è ancora un libro?). E nel 2015 il 12% degli acquirenti di libro intervistati indicava nel telefono il proprio strumento di lettura principale. Del resto il fenomeno di Wattpad è sotto i nostri occhi: una comunità di oltre 45 milioni di persone, per lo più adolescenti o postadolescenti, che leggono sistematicamente contenuti di fiction sul cellulare: racconti fantasy, storie d’amore più o meno romantiche, opere di fantascienza e molto altro…

https://www.twletteratura.org/2017/09/leggere-al-telefono/

Tecnologie e didattica